Adesso anche
il Border Convention Journal, come la nostra rivista, utilizza
il colore per la stampa.
In questo numero troviamo le varie news che arrivano dai
singoli club , i risultati delle mostre svoltesi in Gran
Bretagna la scorsa stagione espositiva che non avevano trovato
spazio nel numero precedente o che si sono concluse da poco,
alcuni "ricordi" in memoria di allevatori che ci hanno lasciato e vari articoli.
Tra questi la storia del Cornish Border Fancy Canary Club, l'importanza del
calcio nell'alimentazione dei canarini, un articolo che Pat Fenlon ha scritto
nel 1993 spiegando il suo metodo di allevamento e di esposizione del Border
e, nel paginone centrale della rivista, alcune foto scattate in varie mostre
tra cui la nostra del BCCI svoltasi a Bologna lo scorso anno.
Infine troviamo
il verbale della riumione del direttivo della Border Convention.
Tra i vari argomenti che si sono dibattuti la possibilità di far fare
ad un pittore il disegno finale del nuovo modello di Border, ma vista la prima
bozza si è deciso di riprodurre il nuovo modello dello standard di giudizio
al computer, ovviamente una volta scelto quello definitivo.
Un espositore olandese ha presentato domanda per diventare giudice, ma pur
avendone i requisiti necessari, la scheda mancava della controfirma di un club
specialistico.
Il segretario ha ricevuto una scheda di richiesta di affiliazione da parte
del Flemish Border & Fife Fancy Canary Club of Belgium che sottolineava l'attività e
descriveva la mostra organizzata dal club con il numero degli espositori, richiesta
accettata dall'assemblea che ha anche proposto di incoraggiare tutte le associazioni
che volessero aderire alla Border Convention. |